Bianco natale, data la neve.
Per questo sono contento in questi giorni di essere a casa.
Le nevi dell'anno scorso, in ditta, mi obbligavano ad andare fuori in cortile a spalare o a buttare il sale e, soprattutto, a girare coi mezzi in condizioni proibitive.
Per qualcuno è stata la sua fortuna, la neve.
Il fatto di aver saltato la pausa pranzo a causa della richiesta (senza preavviso) di interrompere il pasto per andare a togliere la neve dal tetto della macchina del responsabile di reparto (sotto la pioggia di sfottò dei colleghi), ha prodotto il risultato di non essere in cassa come tutti gli altri!
Pazienza, meglio mantenere il rispetto per se stessi.
Un'ultima cosa, ho notato un fatto che ho associato alla crisi economica.
La gente per le strade, nei negozi e nei mercatini di natale è sempre tanta....ma a mani vuote.
Mi ha dato l'impressione che cerchi, con la sola presenza nei luoghi di shopping, di rivivere i momenti di maggior benessere economico, ma con un occhio diverso al portafoglio.
Vedo però in televisione che i luoghi di villeggiatura sono stra-prenotati.
Misteri del consumismo...
martedì 29 dicembre 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)