Stanno per iniziare le vacanze di Natale/Fine anno, con qualche sussulto lavorativo e qualche incognita per l'anno nuovo.
Sono a casa dall'inizio di questa settimana a causa di un infortunio (distorsione) avvenuto venerdì scorso, scivolando su una lastra di ghiaccio nel cortile della ditta.
Mentre venivo prontamente aiutato a salire sulla macchina che mi avrebbe portato a casa, mi si informava che l'azienda avrebbe gradito il fatto che io dicessi di essermi infortunato al di fuori dell'orario lavorativo.
E così ho fatto, forse sbagliando forse no, vedremo..
Vedendo che probabilmente non sarei guarito in pochi giorni, mi è stato chiesto di anticipare le ferie di inizio anno a Natale (periodo in cui avrei dovuto lavorare), di modo che la possibile seconda settimana di malattia risulterà in verità di ferie.Ovviamente di tutto ciò non è rimasta molto contenta mia moglie che, ovviamente, aveva preso le ferie in coincidenza con le mie, a gennaio, periodo in cui lavorerò.
Il punto è che mi domandano il perché prendo queste decisioni che sono a vantaggio dell'azienda e a mio discapito.
La risposta è semplice, perché hanno il coltello dalla parte del manico.Inoltre per gennaio si prospettano dei cambiamenti strutturali, in azienda, e questo mi spinge a essere ancor più 'prudente'.
Mi rendo conto che tutto questo è emblematico, rispecchia ciò che sta succedendo al mondo lavorativo in Italia e ai rapporti di forza tra lavoro dipendente e industriali.
Vedremo se questo ulteriore scendere a compromessi ripagherà oppure se, per l'ennesima volta, dovrò pentirmene.
giovedì 23 dicembre 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)